Ci sono 3 razze in Italia:
giugno 4, 2008

gli italiani, i rom e i calderoli.

Qualcuno è mai, per caso, andato a bruciare le case ai calderoli? Come mai con loro siamo così tolleranti? Eppure del male, al nostro paese, ne fanno. E assai.

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Luoghi comuni
aprile 1, 2008

Poi, finiamola con “non sono tutti così gli extracomunitari, ci sono anche quelli onesti e che lavorano…”.

Il punto, cari mieri, è che ci sono le persone brave e le persone cattive. Persone. Indipendentemente dal paese di origine.

E’ la condizione sociale a cambiare nettamente il modo con cui le persone cattive esprimono la propria disonestà: la cattiva persona che conduce una vita precaria, lo fa in modo rozzo e diretto. L’italiano benestante, invece, in maniera più raffinata, immune ai pregiudizi: se lo può permettere.

“Gli asili devono accettare i figli dei clandestini?”…
gennaio 15, 2008

…E’ il titolo della puntata di “Secondo voi” che sto guardando in questo momento.No, scusate, un bambino è un bambino. Il bambino clandestino non esiste, permettetemi. Non sono figli di clandestini, sono bambini. (I clandestini a sua volta sono uomini, ma non allarghiamo troppo il discorso)Se proprio ci trovate gusto, esprimete pure tutte le vostre idee sui loro genitori, se volete, ma almeno non arrivate fino ai bambini col vostro razzismo.

Girotondo intorno al mondo
novembre 9, 2007

girotondo.jpgQuando ero piccolo, di questi disegni, su grandi cartelloni, negli oratori, nelle scuole materne ed elementari, nei Grest estivi, se ne vedevano a bizzeffe. Quale struttura per giovani e bambini, in Italia, non aveva appeso al muro in vista un bel cartellone con tanti bambini bianchi, neri, gialli, rossi e blu che prendendosi per mano giravano intorno al mondo?Ora, non mi capacito d’una cosa: e adesso che è davvero così? Adesso che in prima elementare il nostro bimbo si trova in classe con tanti bambini di tutti i colori, che facciamo? Non lo facciamo più il girotondo intorno al mondo? Adesso ci rimangiamo tutto quello che abbiamo detto e, anzi, ci preoccupiamo che nostro figlio possa crescere in una società mista?Eh no, caro italiano benpensante, non si predica bene per poi razzolare in questo modo. Non si fa. Un po’ di coerenza.M’è saltata in mente questa cosa l’altro giorno, mentre a pranzo sentivo parlare questo stronzo.A tal proposito ho anche un tre-quattro cose da aggiungere:Come fa, sempre l’italiano medio, magari davanti alla tv, a pronunciare frasi del tipo “tornate al vostro paese”? Ci vuole per forza Einstein per capire che, se ci trovassimo nella loro situazione, verremmo qui anche noi? Che quoziente intellettivo minimo deve avere una persona per comprendere che quando si sta veramente male è inevitabilmente instintivo cercare di andare a stare meglio? Se, per “sfiga”, fossi nato, chessò, albanese, tu che stai leggendo, saresti venuto in Italia. Te ne rendi conto?Poi: in nome di quale popolo, di quale razza, forti di quali nobili origini, gli italiani non accettano lo straniero ed esercitano il loro razzismo? Indro Montanelli diceva “se c’è un popolo bastardo, è l’Italia” e condivido, amici miei. Siamo solo la conseguenza di una lunga confluenza di razze e flussi migratori. Siamo figli del via vai di persone che per anni ha attraversato il nostro paese.Poi anche: non sopporto che ad ogni stupro, se il colpevole è un rumeno, il telegiornale dice che la vittima è stata stuprata da un rumeno. Se invece il colpevole è italiano, la vittima è stata stuprata da un uomo. Sembra che sti rumeni abbiano inventato lo strupro. Toc toc, cervellini addormentati, gli stupri ci sono sempre stati… e la quantità di stupri da parte di italiani non è inferiore a quella da parte di stranieri. Toc toc. Gli stupratori sono uomini, che non sanno controllare i propri istinti bla bla, ma sono uomini. E’ chiaro che è più propenso allo strupro l’uomo che non ha niente, piuttosto che l’uomo con una casa, un lavoro, una donna, un’amante e dei figli; ma questo è un altro discorso; troppo lungo per questa sede.Poi cosa c’era ancora… a sì: lo sapete che la differenza di razze umane (colore, fisionomia del viso, ecc) è dovuta a cause solo ed esclusivamente climatiche? Ciò significa che se 20 persone bianche, 10 maschi e 10 femmine, si traferissero in Africa e si incrociassero soltanto fra di loro, fra un centinaio di generazioni, i figli dei figli dei figli eccetera, sarebbero tutti negri. Tu, lettore o lettrice, se fossi per caso nato in africa, saresti negro. Se pensi che la “bianchità” sia un merito, non te lo sei guadagnato, sei solo stato fortunato. Toc Toc.Un noto libro che ho avuto la fortuna di poter sfogliare parla dei 3 figli di Noè: uno bianco, uno nero e uno giallo. Si insomma, la chiesa s’è premurata bene di introdurre la parola razzismo, per creare e sventolare il grande valore cattolico della tolleranza… ma anche qui il discorso si allarga troppo.Dai su, smettiamola di generalizzare, giudichiamo gli uomini in quanto tali e smettiamo di guardare la televisione.Alla prossima.