Stavo per scrivere un post
maggio 31, 2008

sul fatto che il Papa, oltre che tutto il resto, da giovane era pure un volontario nazista.

Ma stavolta non ci casco. Una persona come lui non merita tutta questa attenzione da parte mia. Quindi non scriverò post alcuno su questo argomento.

Eh ma vai a cagare allora… l’ho appena fatto.

Ben mi sta.
maggio 14, 2008

Ho provato a cercare al volo parole chiave del tipo “papa benedetto rispetto natura” oppure “piante natura ratzinger” su Google, per sbattervi in faccia un’eventuale passata dichiarazione di Ratzinger dove parli di rispetto della natura. Giusto per dimostrarvi la sua palese incoerenza e poter così fare qualche battuta a seguito.

Ma questo atteggiamento da blogger-opportunista-fancazzista-sciacallo è sbagliato. Non si fanno queste cose. E infatti non ho trovato nulla. Ben mi sta.

Eh eh, tipico del Papa
maggio 12, 2008

parlare del sesso e delle dorghe degli altri.

Comunque.

Domenica sono andato a messa. Sì. Cresima della figlia dell’amica della fidanzata. Un’ora di celebrazione fra puzza di incenso, quadri sanguinosi, ombre spaventose e formule magiche cantilenate. Era quasi divertente. Sembrava un’ambientazione di Monkey Island. Mi veniva da tirare/alzare/spingere qualche candela.

Se fossi cattolico mi divertirei pure ad andare a messa…

Pazzi.

Facciamoli nascere, poi…
febbraio 25, 2008

Eccoli qua: uno che dà tutto per salvare gli embrioni ma che se ne frega di qualcosa come 80000 uomini che muoiono nella guerra in Iraq; l’altro che, battendosi per salvare gli embrioni, li detesta subito dopo, quando si chiamano bambini, salvaguardando coloro che si azzardano a far del male alle povere creature nate da qualche anno. (vedi Crimen Sollecitationis).

Insomma, entrambi dotati di un’innata predisposizione alla salvaguardia del feto, quasi per potervici sfogare la propria rabbia una volta nato.

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Ed ora, con pop-corn e Coca Cola…
gennaio 27, 2008

… stiamo tutti insieme a vedere come Veltroni & company aiuteranno Berlusconi a gettare l’Italia nella cacca definitiva.Intanto i giovani italiani continuano a sognare la bella macchina. Mentre Ratzy continua a credere che il mondo sia stato creato in sette giorni.

Finalmente un po’ di movimento
gennaio 16, 2008

Ok, ho saputo che il Papa s’è rifiutato di presentarsi all’università. Fa l’offeso. Meglio.Ora, in uno stato (laico) dove l’influenza cattolica risulta così viva ed invadente, ritengo assolutamente necessaria un’opposizione verso le autorità ecclesiastiche (di quei cittadini che non ne condividono le idee) o una manifestazione di dissenso da parte dei giovani verso il Papa. E’ un dovere. Un impegno civile.La destra parla di vergogna, di umiliazione, parlano di censura. Proprio loro. Proprio la destra e proprio la Chiesa, che per via di censura è una gara a chi se ne serve di più. La censura è proprio la muraglia che consente il reciproco rapporto fra i due colossi, che fin dalla notte dei tempi si sono sempre premurati di andare a braccetto.Perché, gente, il Papa non è il Dio in terra che plana sulla gente diffondendo il suo messaggio divino. Non è la reincarnazione di Cristo che ci illumina con la sua parola. Il Papa è un uomo come tutti gli altri, con addosso tanto, tanto, tanto potere. E gli uomini con tanto potere non hanno di certo nulla da insegnare.Per cui ben venga che qualcuno che non la pensa come lui ogni tanto gli dica di starsene pure a casa sua che tanto non si ha voglia di stare ad ascoltarlo.M’è piaciuta la cosa. La melma si è un po’ mossa. Bene.

Chi non-invito oggi a pranzo?
gennaio 15, 2008

La negazione dell’invito verso Papa Ratzinger da parte di una fetta di studenti e di professori dell’università Sapienza di Roma, è assolutamente legittima. Chiunque può non-invitare qualcuno. E’ chiaro che questo qualcuno ha comunque la possibilità di recarsi nel luogo da cui proviene questo non-invito.La censura è un’altra cosa, cari vescovi, papi e cardinali, e voi lo sapete bene.Indipendentemente da ciò, amici d’ogni dove, protestate! Con la Chiesa conviene scontrarvicisi, a prescindere. Fa bene alla salute.ratzinger2.jpg

Vanna Marchi e Berlusconi
novembre 22, 2007

Vanna Marchi ha aperto un nuovo centro di bellezza (Vanna Marchi-bellezza) e Berlusconi ha fondato il partito del popolo tutto suo (Berlusconi-popolo)…E’ come se dj Francesco aprisse una scuola di canto. E’ come se Flavia Vento insegnasse logica-matematica all’università degli studi di Milano. E’ come se Emilio Fede facesse del giornalismo. E’ come se il nuovo Pd facesse della politica di sinistra. E’ come se Gerry Scotti aprisse un centro dietetico. E’ come se Grillo partecipasse ad un reality. E’ come se la RAI fosse pubblica. E’ come se la chiesa cattolica facesse della beneficenza. E’ come se papa Ratzinger insegnasse alle persone ad essere buone. E’ come se un prete non si facesse le seghe sotto le lenzuola prima di addormentarsi. E’ come se gli italiani non fossero razzisti. E’ come se nel nostro paese ci fosse libera informazione. E’ come se i giovani di oggi preferissero la figa al calcio e alla droga. E’ come se i dj famosi facessero della musica. E’ prenderci per il culo. E’ semplicemente prenderci per il culo. Vanna Marchi l’hanno fatta vedere in tv già 10 volte in 2 giorni. E’ il TG la cancrena, non i personaggi come Vanna. Lei non la sopporto, da buon bipede. Ha rubato miliardi di vecchie lire raccontando di fare magie per guarire le persone e fare del bene e tutto il resto. La chiesa fa tutto ciò da mmm un paio di migliaia di anni, sapete?Per quanto riguarda coso… del partito nuovo del popolo, che ve lo dico a fare…

Crimen Sollicitationis
giugno 11, 2007

Ci sono persone che riescono, in tempi relativamente brevi, e in modo relativamente indolore, ad adattarsi alle nuove “verità”. Per costoro, nessuna verità è assoluta e intoccabile; e se è vero che da un lato sono condannati a vivere nell’incertezza costante, dall’altro sono relativamente agili quando si tratta di abbattere verità stanziate nella loro testa da molto tempo e rifare daccapo l’arredamento del proprio cervello. Insomma, sono più predisposti al cambiamento, all’adattamento a nuove verità, appunto.Per altri invece, come spesso accade, la cosa è assolutamente impossibile. Vivono in una nuvola di beata certitudine, che pagano però con un forte limite allo stesso sistema operativo di cui sono dotati: nella loro mente l’opzione “annulla questa verità, e sostituiscila con quest’altra”, semplicemente non esiste. Tutti i file di informazione sono, come dire, di sola lettura. Li puoi leggere, ma non li puoi modificare; e, quindi, queste persone sono condannate a rimanere in eterno lì dove sono venute a trovarsi, nel momento in cui qualcuno ha introdotto nei loro cervelli quelle determinate informazioni.Il problema è che la seconda categoria di persone pare vanti molti più elementi della prima. Ed è malinconico dover constatare quanto l’incantevole frase “ho cambiato idea, sai?” venga così poco utilizzata dalle persone.V’è poi una terza, orrida categoria di persone, la quale vanta individui che con la loro presunzione, la loro arroganza, il loro potere, variano e modificano la verità per salvaguardare il proprio pensiero e i propri bisogni. Mi viene in mente un antico detto arabo: “Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero” … niente di più vero.Ora, è sulla base di questo ragionamento che parlo, con questo primo post, di un argomento assai delicato. Una verità che la gente tende a mantenere come assoluta e indiscutibile nelle proprie teste: la chiesa.La notizia del “Crimen Sollecitationis” m’ha fatto sorridere e, ancor più, alimenta quel “cambiamento di verità” che pian piano, da anni, sta progredendo nella mia testa: è brutto constatarlo ed affermarlo, ma penso ormai che la chiesa sia la più grande bugia di tutti i tempi, sia come pensiero religioso (e questa è un’opinione, condivisibile o meno) che come istituzione (e questo è un dato di fatto).Io non ce l’ho coi preti pedofili in quanto “preti pedofili”. Io ce l’ho coi preti pedofili in quanto pedofili e basta. Il concetto è molto semplice. A me non frega un emerito cazzo ch’essi siano preti, becchini o gelatai. Certo, il fatto che predichino la parola della chiesa in nome di Dio e dell’amore e poi razzolino in quel modo, aggrava ancor più la situazione. Li rende ancor più viscidi e meschini. Ma è la persona ad essere sbagliata. Le brutte persone ci sono in ogni categoria, in ogni professione. Ma devono essere giudicate in quanto tali, in quanto persone appunto. E’ la persona ad essere schifosa, non il prete.Il fattaccio è che la chiesa, da anni ormai tutela queste persone. Non tutela le vittime, i bambini, come dovrebbe fare qualsiasi buon cristiano, qualsiasi uomo.Il nostro caro Papa Raitzinger, quando era cardinale stilò un documento, scritto in latino e considerato segreto, intitolato “Crimen Sollicitationis” che impone l’omertà (pena la scomunica) sui reati di pedofilia commessi dalla classe clericale (Ebbene sì, cari lettori, il Papa è un criminale).Questo documento regola questo strano meccanismo di salvaguardia dei reati di abusi sessuali dei sacerdoti verso i minori, nascondendone le verità e zittendo le vittime. Tutto ciò per salvare l’immagine della chiesa agli occhi della gente.A grandi linee i fatti sono questi. Ditemi voi, ora, se è giusto perseverare nella cieca accettazione delle superficiali e ipocrite risposte che la chiesa offre, o se è lecito porsi delle domande. Io opterei per la seconda. Sono per le domande. E’ bello farle. Certo, magari converrebbe tenere la voce non troppo alta, giusto per non essere tacciati per terroristi …Consiglio di scrivere “crimen sollicitationis” su google. Per molti sarà una grande scoperta. Per altri l’ennesima conferma del potere arrogante e mafioso della Chiesa.Ecco il video trasmesso dalla BBC il primo Ottobre 2006: