Pacchetto sicurezza.
giugno 25, 2008

Quindi questo pacchetto di nuove leggi sulla sicurezza obbligherebbe chiunque volesse denunciare un prete, per qualunque motivo, ad avvisare il vescovo e la Santa Sede prima di avviare le indagini?

Bon, ve lo dico, se qualche sacerdote fa del male a mio figlio, lo crocifiggo direttamente. E non per modo di dire. E senza avvisare nessuno. Così magari sarà contento di fare la fine del suo supposto salvatore. Altro che avvisare.

Avviso Gandalf, avviso.

Passi avanti per il Vaticano.
maggio 15, 2008

La Chiesa avrebbe accettato l’idea della possibile esistenza di extraterrestri.

Ora gli resta solo da constatare che la Terra non è piatta.

Eh eh, tipico del Papa
maggio 12, 2008

parlare del sesso e delle dorghe degli altri.

Comunque.

Domenica sono andato a messa. Sì. Cresima della figlia dell’amica della fidanzata. Un’ora di celebrazione fra puzza di incenso, quadri sanguinosi, ombre spaventose e formule magiche cantilenate. Era quasi divertente. Sembrava un’ambientazione di Monkey Island. Mi veniva da tirare/alzare/spingere qualche candela.

Se fossi cattolico mi divertirei pure ad andare a messa…

Pazzi.

Là, dove l’astrologia fallisce
gennaio 14, 2008

Previsioni sbagliate dell’astrologia per il 2007? Ma non mi dire…Aveva proprio ragione il parroco del mio paese quando diceva che non bisogna mai fidarsi delle previsioni di quei cartomanti da strapazzo che popolano le riviste e le reti private; tanto meno arrivare a spendere soldi affidando la propria sorte alle false rivelazioni di quei veggenti.Già, concordo pienamente, soltanto la Chiesa può permettersi di lucrare facendo leva sulla credulità delle persone…

Articolo 7
gennaio 13, 2008

Adocchiavo per caso, navigando in internet, i primi articoli della costituzione italiana. Non immaginavo che l’articolo 7, istituito da Mussolini, fosse tuttora uguale:“Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.”Cosa aspettano ad aggiornarlo?

Ennesimo appuntamento con la censura
dicembre 9, 2007

Luttazzi è stato censurato di nuovo. Con quasi 3 milioni di telespettatori ogni volta, c’era d’aspettarselo. Ufficialmente, è stato licenziato da La7 per la sua volgarità e per le gravi offese rivolte a Giuliano Ferrara.Voci di corridoio dicono che la sesta puntata, quella che sarebbe dovuta andare in onda il prossimo Sabato, sarebbe stata tutta dedicata all’enciclica del Papa… ma tu guarda che coincidenza…

L’infinita ipocrisia. Chiese, papi e altre cose 1
dicembre 4, 2007

Chiaro, la pubblicità della Redbull dei 4 Magi è stata censurata, non andrà più in onda perchè giudicata blasfema dalla chiesa… continueremo a vedere in tv solo la faccia di papa Razzister.PS: nuova rubrica quindi (manco fosse un blog serio, questo): “L’infinita ipocrisia: Chiese, papi e altre cose”. Quando arriveremo ai 100 post di questa rubrica, panettone e vin brulé per tutti (dato che qui è sempre Natale).

L’ingiustificato e incomprensibile rifiuto della propria natura umana
settembre 30, 2007

Pur essendo relativamente d’accordo con ciò che dice Ricci riguardo le persone sane di mente, oggi m’è capitato di guardare un tratto di Buona Domenica. Oltre ad avere constatato, anche quest’anno, l’indiscutibile futilità di questa trasmissione, ho potuto assistere, in parte, al dibattito di Paola Perego con don Sante Sguotti, un prete innamoratosi di una donna, con la quale condivide una realtà sentimentale “castamente”.Mi rivolgo direttamente a lui (ammesso che veramente non abbia rapporti sessuali con la sua amata): hai la fortuna, dopo svariati anni di intenso amore verso un Dio che non hai mai visto, di innamorarti di una donna, in carne ed ossa, e tu scegli la castità per manifestare il tuo sentimento verso di lei? Puoi vederla, sentirla, toccarla, annusarla e assaporarla! Forza, ce l’hai quasi fatta. Come si può trovare la forza di andare contro la natura umana, contro i propri istinti, con tanta cocciutaggine, quando l’attrazione amorosa (e quindi carnale) per una persona si manifesta proprio dentro di te?Ne discutevo con un amico oggi stesso. Mi chiede: “Come pretendi di affermare che l’amore per una donna sia più bello dell’amore verso Dio?” Una donna, esistendo, può condividere cotanto amore e, quindi, te la puoi scopare.

Il cancro delle religioni
giugno 25, 2007

Un post di andrewstie, ci fa riflettere su un interessantissimo documentario di Richard Dwakins recentemente uppato su youtube.Qui il link ai video del documentario. Condivido buona parte di ciò che sostiene Andrewstie. Ma io forse mi sento un poco più irritato da questa cosa. Non posso fare a meno di esprimere un mio parere a riguardo: li grande ripudio verso questo strano meccanismo di “imposizione” di religione, spacciato per “proposta”. A mio parere, Il privare i bambini della loro libertà di scelta e di pensiero (perchè di questo si tratta, data la poca predisposizione al “pensare da sè” che i bambini possiedono) è tra i mali più meschini e deleteri che si possano loro arrecare.Assolutamente futili altre parole. Invito i lettori a guardare il video.

Vaticano e automobilisti eretici
giugno 20, 2007

Sto male … ma non di fisico, o di testa … mi fa male il cuore …Mi duole, molto, pensare che così tante persone si facciano ingannare così facilmente dalla più falsa delle istituzioni esistenti. Sapete di cosa sto parlando …Con questo post voglio, ancora una volta, sottolineare il mio ripudio verso ciò che esce, dall’istituzione chiesa, spacciato per parola di Dio; e manifestare tutta la mia meraviglia verso l’arroganza e la presunzione di tale istituzione di dettare letteralmente regole che la gente dovrebbe prendere come assolute verità. Pagliacci ! Si astengano dalla lettura le persone sensibili.Allora,Più che il cuore, ora che ci penso, mi fanno male i muscoli delle guance, dal troppo ridere … il fatto è che la chiesa oggi, da una notizia sentita alla radio e che potete trovare, chessò, qui, ha sfornato un’altra delle sue stronzate cabarettistiche.Io non ce l’ho con loro, anzi, il contrario. Cerco di capire. Mi faccio domande e provo a darmi delle risposte. Ed è con assoluta buona fede che commento e critico ciò che di questi tempi, la chiesa, sta rasentando: il ridicolo.Io, ragazzi, se fossi un cristiano cattolico, un praticante, mi sentirei offeso da simili tirate per il culo. Come fa la gente ad accettare certe sciocchezze per intoccabili verità ? Pensiamoci insieme: non si necessità di un determinato pensiero filosofico-religioso che viaggi in parallelo con simili fandonie per rendersi conto dell’inuitilità e della banalità di alcune cose; neppure di una spiccata intelligenza da quoziente intellettivo Einsteiniano; sono sufficienti piccoli ragionamenti dettati da mero buon senso.Insomma, questa mattina, è stato “pubblicato il documento della Santa Sede sulla pastorale della strada che mette in relazione comportamento sulla strada e principi morali. Primo: non uccidere.”. Esprimo un parere: questo documento è una stronzata. Un insulto a noi persone intelligenti. Carta straccia. NON CI CREDO che queste persone abbiano predicato, con questo “decalogo dell’automobilista” la parola di Dio. Dio non direbbe simili e inutili vaccate.Ora, non bisogna uccidere ? Vero (servivate voi a dirmelo …). Ma passiamo ad analizzare, prima di commentare i 10 punti che simpaticamente il Vaticano, ieri 19 Giugno 2007, s’è divertito a decidere, questa affermazione (commentata):“Chi conosce Gesu Cristo è prudente sulla strada. …Solo e soltanto chi conosce Gesù Cristo. Tutti gli altri guidano bendati o coperti dal corpo della partner che offre loro piacere sessuale durante la guida. Certo … è risaputo.… Non pensa soltanto a sè e non è sempre assillato dalla fretta di arrivare. …Sempre e solo chi conosce Gesu Cristo. Tutti gli altri pensano solo a se stessi. Chi conosce Gesu Cristo non suona ai semafori. Tutti gl’altri sì.… Vede le persone che lo accompagnano per strada come fratelli e sorelle, …Chi invece non conosce Gesu, vede gli zombi camminare sul ciglio della strada, pronti ad attraversare la strada barcollanti e cadaveri putrefatti al comando delle automobili.… figli di Dio: è questo l’atteggiamento che connota l’automobilista cristiano.”Anche un bambino può capire che non v’è alcuna differenza fra automobilista cristiano e automobilista non-cristiano.Ma fin’ora abbiamo scherzato. Quella commentata qui sopra è, in fondo, una prefazione al succo di vere banalità che contiene il documento.Passiamo ai fatidici 10 punti:1. Non uccidere. Ah non si può ? Servivate voi a dirmelo … per fortuna …2. La strada sia per te strumento di comunione tra le persone e non di danno mortale. E io che intendevo la strada come strumento di morte. Mi piaceva intenderla così, coi cadaveri sparsi sull’asfalto e io che ci passo sopra 2-3 volte prima di proseguire. Strumento di comunione dite … analizzerò più a fondo questo punto.3. Cortesia, correttezza e prudenza ti aiutino a superare gli imprevisti.Affermazione corretta. Fondamentale. Io poi sono il primo ad affermare che la cortesia, la correttezza e la prudenza in strada, siano una prerogativa. Ecco, una cosa giusta. Peccato che la sapevo già. Prima che me lo dicesse il vostro Dio-autista.4. Sii caritatevole e aiuta il prossimo nel bisogno, specialmente se è vittima di un incidente.Anche questo è verissimo. Rimane il fatto che non è il Padre Eterno che me lo deve ricordare. (ehehe … il bello è che sono convinti che se un tizio si ferma, di sua spontanea volontà, a soccorrere un altro tizio con la faccia coperta di sangue, sia la fede cristiana a guidarlo in quella buona azione, non lui stesso …)5. L’automobile non sia per te espressione di potere, di dominio e occasione di peccato.Vero. Rido dinnanzi ad un’auto tamarrata. Dipende dal carattere di una persona comunque. Non dal suo credo religioso. Informazione futile, passiamo oltre.6. Convinci con carità i giovani, e i non più tali, a non mettersi alla guida quando non sono in condizione di farlo.Condivido. All’inferno, è bello finirci in altri modi.7. Sostieni le famiglie delle vittime di incidenti.Cercherò di farlo. Grazie d’avermelo ricordato.8. Fà incontrare la vittima e l’automobilista aggressore in un momento opportuno, affinchè possano vivere l’esperienza liberatrice del perdono.Non commento. … no … no no, questa non la commento …9. Sulla strada tutela la parte più debole.Non l’ho capita. E non m’interessa avere alcuna spiegazione.10. Senti te stesso responsabile verso gli altri».uh ??? Vabbè, inutile commentare pure questa.Ok. Abbiamo solo scherzato. Inutile dire comunque che, anche se con un metodo ironico (volgare e di poco rispetto, come qualcuno lo definirà), sono fermamente convinto di ciò che dico (pronto a cambiare idea, se qualcuno me la dovesse fare cambiare): questo “decalogo dell’autista cristiano” vale meno della mia tessera della videoteca.Ma se dobbiamo parlare seriamente: il Supervisore lassù che chiamiamo Dio, non credo abbia mai parlato di leggi della strada, in nessun comma. Resta il fatto, quindi, che ciò a cui bisogna far riferimento, in strada, siano semplicemente le regole imposte dal codice stradale, ovviamente, e quelle dettate dal buon senso. E il buon senso, scusatemi, non me lo faccio sicuramente insegnare da voi.Alla prossima ! Mi attende il peccato di gustarmi avidamente il caffè !!!