Archive for the ‘TELEVISIONE’ Category

Dichiarazioni:
giugno 12, 2008

“Vorrà dire che useremo i vostri pregiudizi come una motivazione in più”

Cosmin Contra, difensore della nazionale rumena.

Mattino Cinque: il meglio.
maggio 28, 2008

Penso che a Mattino Cinque, che sto adocchiando ora, in un solo studio si raggiungano livelli di lerciume televisivo mai raggiunti prima: Barbara d’Urso, Del Debbio, Signorini, Belpietro…

E non nomino gli ospiti.

Marco Travaglio verrà cacciato,
maggio 12, 2008

come succederà ai grandi Fede e Vespa. Belpietro ha già preso la sua dose di badilate in faccia. E’ la storia che si ripete.

Non mi arrendo
aprile 8, 2008

Ieri l’ennesimo concorrente di un reality è stato espulso dal gioco per aver detto una bestemmia.

La gente di cattiverie ne dice tante. Spesso si raggiungono inimmaginabili livelli di perfidia nei discorsi fra partecipanti di questi giochi. Ci sono parole che fanno molto male, alle persone. Parole colme di odio che sono in grado di offendere, ferire e demolire anche i cuori dei meno fragili. Penso che con le parole si possa arrivare ad ammazzare una persona, più che con le pistole.

Tutte le parole malvagie atte a colpire e devastare gli animi delle persone, sono consentite, nei reality. Le bestemmie no.

Stavolta lo ammetto: mi sono sentito scosso ed estremamente infastidito da ciò che è successo. Non seguo il grande fratello, ma credo che le persone cattive da espellere dai giochi siano altre, non quelle che bestemmiano.

Il livello di ipocrisia raggiunto sui nostri teleschermi raggiunge livelli elevatissimi, che non avrei mai immaginato. Questo povero ragazzo è stato trasformato in un verme in pochi secondi. Espulso. Punito. Per non aver fatto nulla. E lui stesso, cosa ancora più grave, si sentiva colpevole. Colpevole di aver pronunciato una parola inventata, di aver varcato una soglia imposta dalla società e quindi apparentemente invalicabile. Sentendosi colpevole ha collaborato ad evidenziare inconsapevolmente l’estrema efficacia di questo sistema perbenista e ipocrita. Vittima di questa società schifosa che punta il dito e accusa servendosi di criteri di giudizio corrotti e malvagi. Aveva un volto deluso e abbattuto. Non smetteva di chiedere scusa. Di chiedere scusa a un sistema bastardo che è stato in grado, con la sua ipocrisia, di recargli una sofferenza emotiva così forte.

Per la prima volta mi sono sentito in preda a un sentimento di angoscia, di timore verso questo sistema ipocrita. E per l’ennesima volta, ma stavolta con più convinzione, mi sono promesso di combattere. Di battermi in ogni maniera (chiaramente pacifica) per donare un briciolo di buona senso, di umanità, di giustizia e di onestà al mondo in cui viviamo.

Perchè dobbiamo difenderci. La situazione sta andando in vacca soprattutto per questo modo di ragionare che si basa su fondamenta preconfezionate dal sistema e ingannevoli. Dobbiamo difenderci. Dobbiamo resistere all’avanzata degli ipocriti e dei perbenisti cattolici.

Solo lottando si può essere degli uomini liberi. La libertà è un impegno.

Analisi del personaggio 5
aprile 2, 2008

Io credo fermamente una cosa: solitamente le grandi persone tendono a parlare di idee; le persone normali tendono a parlare di cose e di eventi; e le piccole persone sanno solo parlare di persone.

Ecco, che si può pensare di quelli che, dell’informarsi, del parlare e del giudicare le altre persone, ne fanno lo scopo della propria vita?

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Uomini e Donne senza cervello
febbraio 6, 2008

Seguivo la nota trasmissione “Uomini e Donne” di Maria de Filippi.Ok, non piace a nessuno, viene screditata da chiunque, presa in giro da Zelig, ridicolizzata da qualsiasi persona intelligente.Tralasciando per un attimo l’indescrivibile pochezza umana caratteristica di tutti i partecipanti, l’innata tristezza di Carina e l’evidente inconsapevolezza dei tronisti, su un punto mi volevo soffermare. Il motivo principale dell’insensatezza della trasmissione, a mio parere, è il seguente: essa tratta il corteggiamento ma, allo stesso tempo, pretende di narrare i meccanismi di attrazione-respinta di due individui prossimi all’unione, sfasciando quindi completamente il concetto dello stesso. Dal momento in cui vengono analizzati questi meccanismi, il corteggiamento non esiste più, dato che esso è caratterizzato proprio dal fatto che essi non si possono descrivere.Diciamo che il programma della de Filippi racconta qualcosa e, a causa del modo in cui lo racconta, rende questo qualcosa impossibilitato a manifestarsi, datene le sue intrinseche caratteristiche.Mi spiego meglio. Innanzitutto una delle caratteristiche del corteggiamento è la totale estraneità delle altre persone: i due si disinteressano degli altri e gli altri sono ignari dei due. Già questo primo punto viene smontato dalla trasmissione, dato che v’è un pubblico, degli opnionisti di dubbia intelligenza e migliaia di telespettatori. Poi, sappiamo bene che se due persone si corteggiano, l’una non dovrebbe sapere nulla di ciò che pensa e vuole fare l’altra; è questa la difficoltà ed anche il bello del corteggiamento. Ecco che anche qui la trasmissione si premura di dire e raccontare tutto ciò che succede e dovrebbe succedere (come se ci fossero delle regole da rispettare). Proseguendo, in teoria, l’una non dovrebbe dimostrare la sua perduta attrazione verso l’altra, da non causarne così l’allontanamento; io, scusatemi, se sono perdutamente attratto da una donna, l’ultima cosa che faccio per conquistarla è, appunto, farglielo capire. Ma guarda un po’, in questa trasmissione viene proprio deciso chi deve conquistare chi. Ma non è finita, entrambe le persone nel “rito” della vita reale avrebbero la possibilità di dimostrare il proprio affetto in qualunque modo, con qualsiasi gesto, con qualsiasi regalo: di questo è fatto il corteggiare. Qui non si può fare. Entrambe dovrebbero avere la consapevolezza di poter decidere cosa dire e cosa non dire e comportarsi in base alla situazione. Il gioco del corteggiamento, forse il gioco più affascinante della vita, è fatto principalmente di segreti reciproci, di sguardi non analizzabili con le parole, di nascoste dimostrazioni di affetto, di sorprese e di emozioni non rivelate. Tutti invece fattori focali e ben definititi dalla trasmissione. Proprio quelle cose di cui, durante il corteggiamento, non si dovrebbe parlare sono l’argomento principale di questo programma.E’ chiaro quindi che i partecipanti a Uomini e Donne, o sono rincoglioniti, o sono consapevoli di apparire rincoglioniti pur di stare in tv. Non so quale delle due cose sia peggio. Ma se uno appartiene alla seconda categoria, io lo giudicherei rincoglionito e, quindi, apparterrebbe anche alla prima, ma non si può appartenere allo stesso tempo a due categorie………………basta, sto delirando. Basta! Mi scuso con tutti per questa improvvisa sproloqueria pomeridiana. Guardo una volta la televisione per più di mezz’oretta e quasi impazzisco.

Analisi del personaggio 4
febbraio 6, 2008

durso.jpg

Stavo guardando sul 5 proprio ora. In tv ci sono due tipi di cretine: quelle che lo sono di natura, cioè quelle con quoziente intellettivo al di sotto della media e quelle che, pur vantando invece una relativa predisposizione al ragionamento, si impegnano ad esserlo. E ce la fanno benissimo, è questa la cosa insopportabile.Ecco, Barbara D’Urso è fra le più alte esponenti della seconda categoria.Se ne avessi la possibilità, per prima cosa le taglierei le mani, in modo che possa subito smettere di gesticolare.PS: Proprio ora sta affermando, insieme all’intervistata, che nella vita una delle cose più importanti è avere fede (nella religione). Beh, io penso che una delle cose più importanti sia non averla… immaginate quante cose abbiamo un comune.

Analisi del personaggio 3
febbraio 1, 2008

albano.jpgLo so, è una di quelle foto che danno fastidio a guardarle per più di qualche secondo. Ciò che mi chiedo è se lo schiaffo abbia fatto male a quella ragazza tanto quanto la faccia e le canzoni di Albano ne abbiano fatto a noi in tutti questi anni.

L’extrasessuale del Grandefratello
gennaio 29, 2008

L’arretratezza mentale del nostro paese si nota, per esempio, anche nell’incredulità e nella condizione di stranezza con cui la gente prende in considerazione l’identità sessuale della concorrente di un reality. Interviste alla famiglia e agli amici, inchieste e servizi di telegiornale a tutto spiano, per nulla.AGG: il termine “extrasessuale” risulterà il termine più ricercato su google.it in questi giornisilviaburgio.jpg

“Gli asili devono accettare i figli dei clandestini?”…
gennaio 15, 2008

…E’ il titolo della puntata di “Secondo voi” che sto guardando in questo momento.No, scusate, un bambino è un bambino. Il bambino clandestino non esiste, permettetemi. Non sono figli di clandestini, sono bambini. (I clandestini a sua volta sono uomini, ma non allarghiamo troppo il discorso)Se proprio ci trovate gusto, esprimete pure tutte le vostre idee sui loro genitori, se volete, ma almeno non arrivate fino ai bambini col vostro razzismo.