Archive for the ‘RELIGIONE’ Category

Pacchetto sicurezza.
giugno 25, 2008

Quindi questo pacchetto di nuove leggi sulla sicurezza obbligherebbe chiunque volesse denunciare un prete, per qualunque motivo, ad avvisare il vescovo e la Santa Sede prima di avviare le indagini?

Bon, ve lo dico, se qualche sacerdote fa del male a mio figlio, lo crocifiggo direttamente. E non per modo di dire. E senza avvisare nessuno. Così magari sarà contento di fare la fine del suo supposto salvatore. Altro che avvisare.

Avviso Gandalf, avviso.

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Stavo per scrivere un post
maggio 31, 2008

sul fatto che il Papa, oltre che tutto il resto, da giovane era pure un volontario nazista.

Ma stavolta non ci casco. Una persona come lui non merita tutta questa attenzione da parte mia. Quindi non scriverò post alcuno su questo argomento.

Eh ma vai a cagare allora… l’ho appena fatto.

Passi avanti per il Vaticano.
maggio 15, 2008

La Chiesa avrebbe accettato l’idea della possibile esistenza di extraterrestri.

Ora gli resta solo da constatare che la Terra non è piatta.

Ben mi sta.
maggio 14, 2008

Ho provato a cercare al volo parole chiave del tipo “papa benedetto rispetto natura” oppure “piante natura ratzinger” su Google, per sbattervi in faccia un’eventuale passata dichiarazione di Ratzinger dove parli di rispetto della natura. Giusto per dimostrarvi la sua palese incoerenza e poter così fare qualche battuta a seguito.

Ma questo atteggiamento da blogger-opportunista-fancazzista-sciacallo è sbagliato. Non si fanno queste cose. E infatti non ho trovato nulla. Ben mi sta.

Eh eh, tipico del Papa
maggio 12, 2008

parlare del sesso e delle dorghe degli altri.

Comunque.

Domenica sono andato a messa. Sì. Cresima della figlia dell’amica della fidanzata. Un’ora di celebrazione fra puzza di incenso, quadri sanguinosi, ombre spaventose e formule magiche cantilenate. Era quasi divertente. Sembrava un’ambientazione di Monkey Island. Mi veniva da tirare/alzare/spingere qualche candela.

Se fossi cattolico mi divertirei pure ad andare a messa…

Pazzi.

La monogamia maschile,
aprile 28, 2008

confezionata nel matrimonio, è solo una forzatura di questi ultimi secoli! Durante tutta la sua esistenza (si parla di circa quattro milioni di anni) l’uomo è sempre stato poligamo, per natura. Le motivazioni sono varie e complicate, ma quella principale è che ogni individuo ha a cuore la sopravvivenza dei propri geni e quindi la diffusione di essi attraverso la fecondazione di più femmine possibili. L’uomo è poligamo per natura, quindi, ed ha scelto di diventare monogamo, nella nostra società, soltanto ultimamente. Perchè una manciata di secoli non è niente in confronto a milioni di anni.

Quindi finiamola col giudicare con quell’indignazione il fatto che loro “hanno anche quattro mogli, eh” e smettiamola di dare per scontato che il nostro modello di famiglia sia quello giusto e insindacabile. Perchè se c’è una società che più si oppone alla natura umana, amici miei, è quella occidentale.

La salma di Padre Pio
aprile 25, 2008

ha una faccia di silicone che riproduce perfettamente i lineamenti del viso di quando era in vita.

Eh no cari miei, volete vedere e adorare un cadavere? Vi tenete quello originale. Troppo facile farlo bello e sorridente. Troppo comoda riempirlo di gomma per nascondere la putrefazione.

Non mi arrendo
aprile 8, 2008

Ieri l’ennesimo concorrente di un reality è stato espulso dal gioco per aver detto una bestemmia.

La gente di cattiverie ne dice tante. Spesso si raggiungono inimmaginabili livelli di perfidia nei discorsi fra partecipanti di questi giochi. Ci sono parole che fanno molto male, alle persone. Parole colme di odio che sono in grado di offendere, ferire e demolire anche i cuori dei meno fragili. Penso che con le parole si possa arrivare ad ammazzare una persona, più che con le pistole.

Tutte le parole malvagie atte a colpire e devastare gli animi delle persone, sono consentite, nei reality. Le bestemmie no.

Stavolta lo ammetto: mi sono sentito scosso ed estremamente infastidito da ciò che è successo. Non seguo il grande fratello, ma credo che le persone cattive da espellere dai giochi siano altre, non quelle che bestemmiano.

Il livello di ipocrisia raggiunto sui nostri teleschermi raggiunge livelli elevatissimi, che non avrei mai immaginato. Questo povero ragazzo è stato trasformato in un verme in pochi secondi. Espulso. Punito. Per non aver fatto nulla. E lui stesso, cosa ancora più grave, si sentiva colpevole. Colpevole di aver pronunciato una parola inventata, di aver varcato una soglia imposta dalla società e quindi apparentemente invalicabile. Sentendosi colpevole ha collaborato ad evidenziare inconsapevolmente l’estrema efficacia di questo sistema perbenista e ipocrita. Vittima di questa società schifosa che punta il dito e accusa servendosi di criteri di giudizio corrotti e malvagi. Aveva un volto deluso e abbattuto. Non smetteva di chiedere scusa. Di chiedere scusa a un sistema bastardo che è stato in grado, con la sua ipocrisia, di recargli una sofferenza emotiva così forte.

Per la prima volta mi sono sentito in preda a un sentimento di angoscia, di timore verso questo sistema ipocrita. E per l’ennesima volta, ma stavolta con più convinzione, mi sono promesso di combattere. Di battermi in ogni maniera (chiaramente pacifica) per donare un briciolo di buona senso, di umanità, di giustizia e di onestà al mondo in cui viviamo.

Perchè dobbiamo difenderci. La situazione sta andando in vacca soprattutto per questo modo di ragionare che si basa su fondamenta preconfezionate dal sistema e ingannevoli. Dobbiamo difenderci. Dobbiamo resistere all’avanzata degli ipocriti e dei perbenisti cattolici.

Solo lottando si può essere degli uomini liberi. La libertà è un impegno.

Questione di metodo
marzo 29, 2008

E’ il metodo ad essere sbagliato.

Vi propongo un piccolo estratto di discussione che ho avuto modo di intraprendere con un conoscente poco tempo fa:

“Mnemonico (domanda provocatoria): …che poi non capisco, un Dio così potente che crea l’intero universo in sei giorni, come può aver bisogno di riposarsi il settimo?

Conoscente (risposta seria): provaci tu a creare tutto l’universo in così poco tempo!”

E’ il metodo di ragionamento ad essere sbagliato.

Facciamoli nascere, poi…
febbraio 25, 2008

Eccoli qua: uno che dà tutto per salvare gli embrioni ma che se ne frega di qualcosa come 80000 uomini che muoiono nella guerra in Iraq; l’altro che, battendosi per salvare gli embrioni, li detesta subito dopo, quando si chiamano bambini, salvaguardando coloro che si azzardano a far del male alle povere creature nate da qualche anno. (vedi Crimen Sollecitationis).

Insomma, entrambi dotati di un’innata predisposizione alla salvaguardia del feto, quasi per potervici sfogare la propria rabbia una volta nato.

ferrarapapa.jpg