Archive for febbraio 2008

Concordo
febbraio 29, 2008

“La vera casta è la nostra indifferenza” Piero Ricca

Dice sono vecchio e con poca esperienza
febbraio 25, 2008

Chiariamo una cosa al volo:

Sarete tutti d’accordo che, in politica ma anche in tanti altri lavori, se uno è anziano d’età è molto meno dinamico e meno predisposto ad adattarsi ai veloci cambiamenti delle società moderne. Sarete altresì d’accordo che l’anzianità “politica” (l’esperienza) è invece un vantaggio, dato che il politico di turno saprebbe svolgere il suo lavoro in maniera più consapevole ed efficace. Come un idraulico: è molto più bravo dopo 20 anni che ripara tubi, rispetto a quando era alle prime armi. Se fosse vecchio vecchio, però, trasporterebbe le pesanti borse di arnesi molto più lentamente di quando era giovane.

L’ideale sarebbe quindi essere giovani all’anagrafe e con una buona esperienza politica. Va da sé che la combinazione peggiore sarebbe invece un età fisica avanzata e un’esperienza in politica breve: si è vecchi, e quindi si tende al rincoglionimento, e si ha poca esperienza.

Ecco, chi gli spiega a Berlusconi che, continuando a ribadire di essere avvantaggiato coi suoi settant’anni associati alla sua giovane esperienza politica (rispetto alla giovane età dei suoi avversari che però hanno una lunga carriera), si auto-proclama inadatto alla guida del nostro paese? E’ come se un rallista si credesse avvantaggiato correndo con una gomma buca ma con la vernice della carrozzeria metallizzata.

Facciamoli nascere, poi…
febbraio 25, 2008

Eccoli qua: uno che dà tutto per salvare gli embrioni ma che se ne frega di qualcosa come 80000 uomini che muoiono nella guerra in Iraq; l’altro che, battendosi per salvare gli embrioni, li detesta subito dopo, quando si chiamano bambini, salvaguardando coloro che si azzardano a far del male alle povere creature nate da qualche anno. (vedi Crimen Sollecitationis).

Insomma, entrambi dotati di un’innata predisposizione alla salvaguardia del feto, quasi per potervici sfogare la propria rabbia una volta nato.

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Non è questione di politica
febbraio 22, 2008

Se l’Italia nei risultati delle prossime elezioni fosse ancora divisa in due non mi stupirei. Perchè in fondo, per noi giovani di sinistra, non è un discorso di anti-destra, ma un profondo ripudio per l’universo berlusconiano, il quale non è altro che l’incarnazione generale di tutti i vizi italiani. E’ la presenza (o l’assenza) in un individuo di questa consapevolezza del vizio italiano, che lo colloca in una delle due metà del nostro paese. La politica è quindi la conseguenza di questa divisione, non la causa.

E’ per questo che tendenzialmente chi non ama Berlusconi non sopporta i SUV, mentre chi sogna il SUV, vede sicuramente Berlusconi come il salvatore.

Sistema televisivo italiano
febbraio 20, 2008

(Indipendentemente dal fatto che io ritenga il discorso Mediaset, e tutto ciò che ne deriva, uno dei principali problemi del nostro paese)

Riguardo la proposta di Di Pietro sull’eliminazione di due reti Mediaset è chiaro che D’Alema non sia d’accordo. Veltroni, lo abbiamo sentito esprimersi a riguardo.

Ora, per la parcondicio, è bene sentire anche il parere di un politico di sinitra.

Nel frattempo, prepariamoci, nel 2009 a pagare una multa all’Unione Europea ed a Europa 7 di circa 300 mila euro al giorno, con effetto retroattivo fino al 2006. Fatevi due conti e arrivate alla somma da capogiro che noi cittadini dovremo sborsare per colpa di Berlusconi, delle sue televisioni e di tutti i governi che dal ’94 lo hanno favorito.

Te la do io l’impunità
febbraio 15, 2008

Una notte buia e tempestosa del 24 (forse 25) Aprile del 2005 mi ritirarono la patente per guida in stato di ebbrezza (il tasso alcolico era di 1,51 qualcosa/qualcosa). Me la ridiedero dopo 4 mesi. La multa mi sarebbe arrivata a casa, diceva il vigile, dopo circa un anno.

Sono passati quasi 3 anni e giuravo che fosse tutto andato in prescrizione, come i grandi personaggi. Insomma, mi sentivo anche un po’ importante. Fino a stamattina, quando, all’improvviso, mi arriva la multa: 633 euro più un altro mese di sospensione. Niente, non potrò far parte della cerchia degli impuniti. Si vede che non ho abbastanza la faccia da sberle.

Scherzi a parte, che senso ha tutto ciò? Mi sono pentito, lo giuro, d’accordo per la multa (tre anni sono passati, ma vabbè…), ma non serve a nulla ritirarmi la patente un altro mese! Diamine!!!

AGGIORNAMENTO 19/02: E invece no, te la do io davvero l’impunità: sul foglio della condanna mi era curiosamente sfuggita questa riga: “PENA ESTINTA EX ART. 1 LEGGE 241/06” (Indulto) . Tutti a casa, sono un incensurato.

Senza parole e senza pensieri
febbraio 15, 2008


Vi prego, ditemi che ne pensate, aiutatemi a ragionare perché io non ce la faccio proprio.

Aggiornamenti
febbraio 13, 2008

Ecco un partitino che soddisfa molti dei miei desideri. Non so ancora che proposte abbia per lo sviluppo tecnologico. Vabbè, piuttosto che non votare…

Poi, ieri ho visto tutta la puntata di Porta a Porta. Ospite Berlusconi. Ho, per tutta la durata del programma, fatto finta di essere un italiano predisposto alla tv e devo confermare che Berlusconi è rimasto bravo come prima: ha conquistato il mio personaggio facendomi stare bene per tutta la puntata. Poi, sono uscito dalla parte e mi sono addormentato, un po’ meno felice.

Ah, Ferrara si candida insieme a tutta la sua ciccia. Convinto che con un partito pro-life diminuiranno gli aborti. Totalmente ignaro del fatto che, in realtà, aumenteranno vertiginosamente le interruzioni di gravidanza clandestine, più pericolose, illegali ed eseguite da medici improvvisati. Il proibizionismo fa solo danni. Ce lo insegna la storia.

Ecco il nuovo Partito Democratico
febbraio 12, 2008

Da luogocomune.net:

Marco Cedolin: “… somiglia a quelle vetture costruite in Yugoslavia negli anni 80, le quali seppur nuove fiammanti venivano allestite assemblando insieme il muso di una vecchia Fiat 128 con la coda di un’altrettanto datata Fiat 127…”

Massimo Mazzucco: “Metafora agghiacciante e poderosa insieme. Anche perchè “noi fessi jugoslavi” stiamo già mettendoci in fila per ricomprarle di nuovo”

Documenti pubblici in formati proprietari?
febbraio 11, 2008

Ho appena visto il nuovo sito del Partito Democratico. E quello del Popolo delle Libertà. A giudicare dall’impatto grafico del primo sguardo alle due Home, ti sembra quasi che i politici abbiano capito cosa sia internet. Poi fai scorrere un po’ le due pagine e ti ricordi che non ne sanno nulla. Il primo è chiaramente più predisposto all’interazione fra utenti e al dibattito. Sfrutta discretamente le potenzialità di internet. Il secondo è pura propaganda berlusconiana. Tutto fuorché web.

Insomma, solo quello del PD è un sito internet vero, ma si chiama Microsoft Silverlight il software che siamo costretti a scaricare ed installare per visualizzare democratica.tv, la web-tv del partito. Sono un Ubuntuniano e l’idea di dover installare un programmino Microsoft per poter visualizzare un video mi provoca nausea. Adesso che lo vedo per la prima volta sto utilizzando un computer con Windows XP: ebbene non mi interessa. Non scarico nulla e rinuncio a guardare democratica.tv. E non la guardo neppure quando torno a casa al mio pc. Ben gli sta.

PS: L’opzione di ricerca all’interno del sito non è ancora attiva. Non vedo l’ora che lo sia per digitarvici parole come conflitto d’interessi, Stati Uniti, Vaticano, Papa, giovani, internet, informazione, precariato, ambiente e molte altre.